Lo Scoutismo a Roviano - ROVIANO I° "S. Elia"
 

Lo Scoutismo a Roviano

....dal 1974 "Una volta scout, sempre scout"

....dal 1974 "Una volta scout, sempre scout"

Storia del gruppo Scout Roviano 1°
 
L'idea di formare un gruppo Scout nasce per iniziativa del parroco Don Lorenzo Gagliano al momento del suo arrivo, nel 1974, nella sua nuova Parrocchia di Roviano. I giovani del paese apprezzarono e appoggiarono la proposta del parroco che, insieme a Costanzo Nardoni, cominciò a porre le basi strutturali e metodologiche del gruppo. La collaborazione attiva di Nando Innocenzi, Ennio Rosati e Angelo Maggini contribuì all'organizzazione dei campi estivi e al consolidamento dell'associazione.
Dopo aver avviato la sezione maschile, Don Lorenzo volle lanciare l'idea di uno scoutismo femminile. Nel 1976 infatti, con l'appoggio delle suore e di Lucia Rongoni vennero a formarsi il Riparto delle Guide ed il Cerchio delle Coccinelle. Dopo questi anni di vita autonoma il gruppo locale entrò a far parte dell'allora nascente Associazione Guide e Scout Cattolici d'Europa. L'esperienza di Don Lorenzo fu continuata dal nuovo parroco Don Antonio Cassanelli che ben presto intuì l'importanza e la metodologia scout invogliandosi completamente per la crescita del gruppo. Era il 1977 e da quell'anno il gruppo Scout "S.Elia" Roviano 1° ha assunto una stabile organizzazione divisa nelle varie unità, è cresciuto spiritualmente, grazie al parroco, tecnicamente e metodologicamente, grazie alla formazione che i Capi acquistavano nei vari Campi Scuola.
Don Antonio dovette lasciare la parrocchia per motivi di salute e al suo posto venne Don Mario Pieracci, che accettò la realtà scoutistica trovata nel paese ma con la quale, successivamente, cominciarono a nascere le prime incomprensioni. Iniziò un periodo difficile per gli Scout di Roviano ma furono anche anni belli e intensi nella storia del gruppo. Dopo aver formato e consolidato il Clan e il Fuoco, nel 1982 venne fatta la prima Route e sempre in quell'anno vennero censiti ben 135 ragazzi. Nel 1984, anno del decennale, avvenne il salto di qualità organizzativa e metodologica. Sempre in quegli anni da ricordare è il tentativo, anche se fallito, di creare un'associazione per Scout adulti: il M.A.S.C.I., nonché i primi approcci nella realtà del distretto e della regione. Costanzo Nardoni che fino al 1985 era stato Capo Gruppo lascia la direzione nelle mani del ventitreenne Patrizio Battisti che, insieme ai capi-amici-scout, ad altri validi collaboratori ed alcuni sacerdoti, invitati da Don Mario, che frequentavano la parrocchia di Roviano, in particolare padre Andrea, continua a far crescere il Gruppo secondo i principi di BP, indirizzati alla formazione del "Buon Cristiano e del Buon Cittadino". Anche se il rapporto scout-parroco continuava ad essere teso, il triennio 86-87-88 rappresentò un intenso periodo dell'attività scoutistica del gruppo. Il servizio alla processione del Corpus Domini a Roma tenuta dal Papa, la partecipazione alla 1° Giornata Mondiale della Gioventù sempre a Roma, gli incontri di preghiera con Padre Riccardo, i ricordi bellissimi delle route in Svizzera e sul monte Amiata con Padre Fulvio Amici, i campi estivi maggiormente efficienti, la costante partecipazione alle attività parrocchiali, le rappresentazioni di Pasqua e la proficua collaborazione di Suor Rita, di Suor Giuliana delle altre suore sono alcuni degli aspetti che caratterizzarono questi anni. Quando il Gruppo Scout era ormai solido da tutti i punti di vita, la tesa situazione con il parroco precipitò. Vennero fatti tanti incontri scouts-parroco-genitori cercando di mediare tra la posizione di Don Mario e le ragioni del Gruppo il tutto indirizzato a continuare la bella avventura dello scoutismo. Le incomprensioni reciproche portarono, purtroppo, verso la fine del 1989, alla chiusura dell'associazione scout Roviano 1°. Tale situazione è perdurata per circa due anni. In questo periodo alcuni capi, per mantenere vivo l'interesse, continuavano occasionalmente a vedersi per parlare di scoutismo. Don Mario dovete lasciare la parrocchia nell'ottobre del 1990 e il nuovo momentaneo parroco Don Pietro riaccese le speranze dei ragazzi scouts ricominciando le attività ma senza un'ufficialità.
Nell'aprile del 1991 diventò parroco di Roviano Don Santino Borali che accetto ed appoggiò il gruppo ricostituito. L'entusiasmo dei ragazzi fu tanto e infatti già nel 1992, all'atto delle prime iscrizioni, avevano aderito in 137, l'anno successivo in 142 e nel 1994 si raggiunse il massimo numero dei censiti: 148, anche grazie ad un piccolo numero di aderenti di Vallinfreda per i quali Don Antonio voleva lanciare l'idea dello scoutismo. Già in questi primi anni il gruppo riuscì ben presto a riacquistare quella vivacità che caratterizzava le proprie attività, a migliorare sotto il punto di vista tecnico e a riprendere il servizio e la collaborazione della parrocchia. La manifestazione dell'Hunkapi (con la raccolta di fondi destinata associazione Donatori di Midollo Osseo), la buona organizzazione del ventennale nel giugno 1994, i vari spettacoli tra cui la rappresentazione teatrale di Jesus Christ Superstar, la risistemazione delle sedi, la partecipazione con successo alle attività del distretto, regionali e ai campi scuola, i campi estivi, le Route memorabili, l'organizzazione dei quadri statici nella processione del Venerdì Santo, la fattiva e continua collaborazione per la riuscita della festa del Corpus Domini, rappresentano momenti significativi di questi anni. Accanto a questi eventi "straordinari" il Gruppo continua negli anni a svolgere la sua "normale" attività che consiste in riunioni settimanali, uscite con pernottamenti, partecipazioni ad incontri regionali e nazionali, attività natura e di salvaguardia dell'ambiente, di partecipazione alla vita parrocchiale. Gli eventi  centrali dell'anno scoutistico rimangono la Route per Rovers e Scolte ed il Campo Estivo, che negli ultimi anni ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi e bambini guidati dai Capi e coadiuvati da alcuni genitori che si prestano per la buona riuscita del Campo e  la Route per Rovers e le Scolte.
Attualmente l'associazione è guidata da giovani capi, coordinati da alcuni "capi …anziani", che impegnano parte del loro tempo libero a prestare servizio nelle varie unità dei Lupetti e delle Coccinelle, degli Esploratori e delle Guide, delle Scolte e dei Rovers cercando di presentare un tipo di scoutismo portatore di quei valori che mirano alla formazione del carattere, migliorano e rendono più bella l'avventura della vita.

CENTENARIO DEL GUIDISMO!!!....festa grandeeeeeeeeeeeeeeeeee...

Mamma mia che emozione pensare che noi, piccolo ma grande gruppo scout di un piccolo ma grande paese, ci ritrovassimo tutti insieme a festeggiare una data così importante...il compleanno del guidismo...un secolo di gioia donata, un secolo di avventure vissute, un secolo di strada percorsa...quanta felicità e quanta voglia di continuare ancora!
sono entrata nel gruppo che avevo appena 8 anni...non sapevo nemmeno cosa stessi facendo ma sapevo che era qualcosa che mi avebbe portato lontano...e bè dopo 14 anni posso dire che di strada ne ho fatta ma non sono ancora stanca...i miei scarponi sono ancora pronti per essere indossati, il mio zaino è ancora pronto per essere riempito e il mio fazzolettone è pronto per seguirmi in altre mille avventure!...sono cresciuta cadendo sul prato, sono cresciuta sotto la pioggia...semplicemente sono cresciuta!...era doveroso festeggiare una cosa così importante per la branca femminile e noi di Roviano non ce lo siamo fatto mancare...abbiamo organizzato una festa clamorosa con tutta la volontà di questo mondo...abbiamo giocato, cantato, mangiato e ci siamo ritrovati tutti, nuovi e vecchi scout, intorno ad una torta e ad un fuoco di bivacco...quel fuoco che ormai sa tutto di noi!....questo era un modo per ringraziare lo scoutismo per tutto quello che mi ha dato...o meglio che ci ha dato e che spero di poter trasmettere alle generazioni che verranno...UNA VOLTA SCOUT SEMPRE SCOUT!
Conlcudo dicendo grazie e con il ritornelo della canzone che ha accompagnato questo giorno di festa...
"ECCOMI PER SEMPRE DIRO' ECCOMI...PER SERVIRE IN OGNI ATTIMO, PER DIRE SEMPRE SI...ECCOMI PER SEMPRE DIRO' ECCOMI...OGGI E DOMANI, OLTRE I CONFINI, LUNGO UNA STRADA CHE MAI FINIRA'!"